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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

#Traveldreams 2016

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Ormai ci siamo, poche ore e il 2015 sarà solo un ricordo (bello o brutto fate voi). È il momento di guardarsi indietro per un attimo, salutare le cose positive e seppellire quelle negative e buttarsi verso il nuovo. Spero che il 2016 mi porti una ventata di novità, aria fresca nuova, sento la necessità di un cambiamento, di voltare qualche pagina di questo libro. Sto muovendo qualche passo e spero si realizzi qualcosa, staremo a vedere. Ma siamo qui a parlare di cose concrete, di viaggi, come ormai da tradizione grazie a Farah - viaggi nel cassetto, Pensieri in viaggio e Respirare con la pancia. E allora ecco qui una piccola lista, quattro di questi sogni si realizzeranno di certo, sono sogni cui sono riuscita a dare concretezza, gli altri tre invece sono speranze. Desideri che magari si realizzeranno entro il 31 dicembre, o magari resteranno promesse non mantenute, pronti per il 2017..
Lucca (done): questa sarà la città dove quest’anno saluterò il 2015. Di Lucca ho un ricordo sfocato…

10 straordinari libri letti nel 2015

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Quest'anno ho letto 27 libri (ho iniziato il 28esimo che finirò, tra un cenone, un pranzo e un brindisi, nel 2016). Devo ammettere che trovare i 10 preferiti non è stato facilissimo, quest'anno ho avuto la fortuna di avere tra le mani sempre ottimo materiale!
Ad ogni modo, fine anno tempo di bilanci e anche quello letterario tocca farlo. E allora partiamo, dal fondo (per creare suspense). (10) Un gran bel libro è NOTIZIE DA UN'ISOLETTA (B. Bryson), il viaggio di addio alla Gran Bretagna (come terra adottiva) da parte dell'autore. Un viaggio anche dentro la società inglese e i suoi mutamenti degli ultimi 30 anni. Un libro imperdibile per gli amanti di quest'isoletta!
In fondo a questa mia personale classifica non potevo non mettere il caro Follett, scoperto quest'anno (mea culpa) e la sua (9) TRILOGIA DEL MILLENNIO. Della trilogia, al momento, ne ho letti solo due, e pure partendo dal fondo! La storia del mondo attraverso la storia di alcune famiglie, sparse pe…

Nella testa di una Jihadista

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Anna Erelle è una giovane giornalista che si occupa principalmente di periferie, nel senso più ampio del termine. 
Invece, ho sempre nutrito un certo interesse per tutto ciò che ha a che fare con comportamenti devianti. Poco importa la loro origine: che riguardi la religione, la nazionalità o il contesto sociale, l'errore che ha portato alla fatale caduta di questi destini mi affascina. 
Al momento sta lavorando sul reclutamento di giovani occidentali tra le file dell’IS e per farlo si è creata un suo profilo Facebook. Un week end come tanti, è a un punto morto, dal profilo del suo alter ego posta un video, come tanti. Da quel momento Anna viene catapultata in una nuova realtà, una nuova vita, ai limiti della schizofrenia. Anna si muove sul filo del rasoio, in un equilibrio sempre più precario. L’inchiesta ci porta in profondità dentro i meccanismi di reclutamento dello Stato Islamico ma non solo. Riesce a farci entrare davvero nella testa dei ragazzi che vengono ingannati, raggi…

L'infelicità araba

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Un libro - manifesto, 90 pagine, con un significato immenso.  Scritto nel 2004, quasi come un testamento, da parte di Kassir (morto assassinato nella sua Beirut nel 2005) e rivolto agli arabi e a noi occidentali, allo stesso modo. Perché si può parlare, per stessa volontà/ambizione dell’autore, sugli arabi e per gli arabi. Un libro che è, prima di ogni altra cosa, un grido di libertà e democrazia. Questo libro, nelle parole della postfazione di Elias Khuri (intellettuale libanese di primo piano), "[...] ha la forza di un testamento e la forza visionaria di un inizio". Samir Kassir è stato ucciso da quell'infelicità araba che cercava di smantellare, anche attraverso l'adesione all'Intifada dell'Indipendenza libanese, di cui era esponente di primo piano. Sempre tornando a Elias Khuri, "Questo è il segnale più vistoso dell'infelicità araba. Che un giornalista, uno scrittore, sia messo a morte perché imputato di libertà."

Ma da dove arriva, e da co…

L'inverno del mondo

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Gli anni più bui della nostra storia raccontati senza falsi moralismi da un Follett splendido.

L'ascesa del nazismo, le colpe dei tedeschi e del mondo, le brutalità del comunismo, i tentennamenti dell'America, la bomba atomica, le spie, il commercio, gli accordi. La guerra, le guerre.
Le storie dei personaggi che si intrecciano con la storia. 
Un romanzo avvincente, una grande saga familiare, della famiglia allargata dell'umanità.

Ci siamo dentro tutti, ci sono i nostri sentimenti, la nostra crescita. Il nostro essere più profondo.
Ne L'inverno del mondo, secondo libro della trilogia del secolo, Follett ripercorre gli anni dal '33 al '48, gli anni che hanno plasmato la società di oggi. C'è tantissimo dentro questo libro, l'emancipazione femminile, la dislessia, gli omosessuali, le persecuzioni di nazismo e comunismo, la nascita dell'ONU, la corsa all'atomica.
Sopratutto c'è il riconoscimento del ruolo importante delle donne nella resistenza a…

Stonehenge esiste, l'ho visto!

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Ero lì con la guida in mano cercando di incastrare tragitti in treno,  giorni e desideri quando, ad un certo punto, il mio occhio cadde sulla scritta Stonehenge. Così vicina. La decisione era già presa, c’era un’altra casella da incastrare nel puzzle delle nostre ferie estive. Da Bristol Salisbury non è lontana, da lì un pullman ti porta al sito e ti riporta in città, passando anche da Old Sarum, l’antico luogo in cui era nata la città di Salisbury. E allora eccoci lì, il 14 di agosto, alle 8 del mattino alla stazione di Bristol. Purtroppo stavano facendo manutenzione migliorativa alla linea Bristol – Bath – Salisbury che avrebbe dovuto portarci diretti e tranquilli a Salisbury in circa un’oretta. E così, aiutati da gentilissimo personale, abbiamo invece dovuto affrontare un viaggio con un cambio un po’ più lungo del previsto, ma comunque niente di tragico!  Le ferrovie britanniche sono ben organizzate, precise e c’è sempre personale disponibile ad aiutare i viaggiatori e poi hanno u…