Görlitz, città divisa

La guerra non l'ha colpita con le bombe ma l'ha divisa in due. Gorlitz infatti è diventata due città, due Stati, dal 1945. Il confine è stato segnato dal fiume Neisse e finalmente nel 2004 è stato inaugurato il ponte pedonale che permette di collegare le due sponde facilmente.

Gorlitz è un centro splendidamente conservato, uno dei borghi più belli di Germania, e molti registi ne hanno fatto il set di film importanti come Bastardi senza gloria (qui è stato girato l'episodio di "Orgoglio della Nazione"), The reader e Gran Budapest Hotel.

Case color pastello, decorazioni barocche e meravigliose facciate sono conservate in modo incredibile, nella chiesa principale è possibile ammirare un organo meraviglioso che dona lustro alla diocesi.

A Gorlitz ci sono arrivata dalla stazione e ho preso il tram (quanti tram qui a est!) per raggiungere l'albergo nella parte polacca della città. I tram sono vecchi modelli  che ricordano subito il passato nella DDR, scampanellii forti a ogni chiusura porte e una voce diversa (di donna, di bambino, ecc) ad annunciare le diverse fermate. Dalla stazione al centro si attraversa un vialone, commerciale con palazzoni imponenti, il richiamo dell'est è forte. Poi in centro tutto cambia e si è catapultati nell'800, in un ricco ottocento fatto di palazzi signorili, castelli, Chiese importanti e commerci. Qui passava infatti la Via Regia che, durante il Sacro Romano Impero, portava da Roma a Stettino. Il commercio era fiorente, e si vede.

Se ne percepisce l'importanza anche quando ci si ferma in alcune attività commerciali in una o nell'altra sponda della Neisse, luoghi che hanno il sapore antico di vecchie locande, zone di ristoro. E quasi ovunque c'è un richiamo alla via Regia e ai bei tempi passati.

Passeggiando per Gorlitz ci si può trovare anche praticamente immersi in un bosco, questa è stata una costante del mio viaggio in Sassonia: verde e boschi, la natura che entra nella città e ne è parte integrante, preponderante a volte. Una meraviglia.










Oggi Gorlitz vive della sua bellezza e Zgorzlec del suo riflesso. In Polonia si mangia benissimo (spendendo pochissimo), si gode di una vista bellissima lungo il fiume e si è accolti dalla cordialità della gente.









Consiglio sopratutto tre luoghi dove fermarsi per riposare o mangiare qualcosa:

 - Kawiarni "Przy Jakubie": un ristorantino piccolino con affaccio sul fiume. Un menù di pochi ottimi piatti, io consiglio sopratutto il mix di ravioli in stile russo, spettacolari.



- Pensjonat Miejski: una pensione con camere spaziose, pulite e molto gradevoli. La camera 6 dispone di una terrazze privata a piano terra. Colazione iper abbondante. Soggiorno splendido











- Piwnica Staromiejska: posizione top, sul fiume, in quella che probabilmente una volta era la casa di guardia di confine e ancora prima l'arrivo del ponte nel medioevo (via Regia). Menù di piatti tipici molto buoni, perfetto anche per sorseggiare qualcosa durante la sera guardando il fiume.







Volete scoprire di più sul viaggio che mi ha portata qui? Ecco il link che fa per voi, dritto dritto all'inizio di Confini & Fenici

Commenti

Post popolari in questo blog

Primo post

New Brighton: storia di un sogno

Peperoni al forno con crema di tonno