Lipsia la ribelle

Lipsia non è mai stata una città sottomessa. Non lo è stata quando qui è arrivato Napoleone, e il monumento alla vittoria SU Napoleone (che ne determinò nel 1813 la ritirata in Francia) è lì a testimoniarlo. Imponente, solenne e maestoso mette in guardia chi tende a sottovalutare questa città dell'Est, troppo spesso legata solo a libri e fiere.









Lipsia è stata ribelle anche nel momento peggiore per esserlo, durante il Governo della DDR. Qui a Lipsia, alla Nikolai Kirche, si tenevano infatti ogni lunedì preghiere per la pace che poi si prolungavano in manifestazioni per la pace, regolarmente bloccate a suon di arresti e sparizioni. Ma così non fu nel 1989, quando una delle più grandi manifestazioni durante il Regime (300.000 persone) non venne fermata. Da lì gli eventi si susseguirono (e le manifestazioni) e il muro di Berlino cadde il 9 novembre.

Lipsia fu distrutta, quasi come Dresda. Però anche lei risorse dalle sue ceneri e oggi è una città interessante, colorata, e ricca di contrasti. Il nuovo e il vecchio che si incontrano. Un miscuglio di stili e linee che non annoiano mai mentre si passeggia per le sue strade.

Ma qui a Lipsia c'è uno dei 10 Biergarten più belli di Germania (che è anche inserito nella lista dei 100 luoghi dove prendere un birra per la rivista Beer Travelers): Ohne Bedenken (qui dal 1899). Per arrivarci basta prendere il tram 12 dalla stazione centrale verso Gohlis, in poche fermate (vicino alla Zoo) si trova questo luogo incantato. Dove si produce anche una ottima birra non filtrata (che può essere accompagnata anche da un bicchierino di liquore).
Fermatevi qui, mangiate e assaporate l'essenza della Easy life tedesca (come amo definirla io). Spettacolare.

A Lipsia c'è un parco immenso che praticamente ripercorre tutta la sua lunghezza ad ovest, attorno ad alcuni canali e fiumi. Un immenso parco in cui sono inseriti anche lo stadio (praticamente inglobato nel bosco) e molti altri campi sportivi accessibili a tutti.






Insomma, una città effervescente e dinamica. Ricca di spunti interessanti e molto vivibile. In effetti, come si dice, una piccola Berlino.









Volete scoprire di più sul viaggio che mi ha portata qui? Ecco il link che fa per voi, dritto dritto all'inizio di Confini & Fenici

Commenti

Post popolari in questo blog

Primo post

New Brighton: storia di un sogno

Peperoni al forno con crema di tonno